La semplicità del cuore

Sabato VII Settimana Tempo Ordinario
Gc 5,13-20      Sal 140    Mc 10,13-16
San Filippo Neri, sacerdote, Memoria

Il Signore Gesù oggi ci indica quale deve essere la nostra disposizione per poter  accogliere il regno di Dio in noi. Gesù accoglie i bambini che non erano considerati in quel tempo. Egli capovolge sempre la mentalità e crea scalpore, ma l’insegnamento che vuole donarci è quello di avere un cuore semplice, un animo disponibile per accogliere la sua parola; quindi senza difenderci con la nostra razionalità, con i nostri calcoli, con la nostra incredulità. Il bambino va con fiducia verso Gesù, è la stessa fiducia che chiede a noi, di saperci abbandonare a Lui, per avere in dono il regno di Dio in noi, cioè dimorare presso Dio, stare cuore a cuore con Lui per far si che la nostra vita sia segno della sua presenza,affinché possiamo riflettere l’immagine di Dio posta in noi.

Signore Gesù, donaci la semplicità del cuore.

Dalla Lettera ai Fedeli [FF 199]

Non dobbiamo essere sapienti e prudenti secondo la carne, ma piuttosto dobbiamo essere semplici, umili e puri. E teniamo i nostri corpi in umiliazione e dispregio, perché noi tutti, per colpa nostra, siamo miseri e putridi, fetidi e vermi.

Parola del Giorno