Il buon seme

Il buon seme

Sabato XVI Settimana Tempo Ordinario
Ger 7,1-11     Sa83     Mt 13,24-30

Il Vangelo di oggi, presentandoci la parabola del grano e della zizzania, ci porta a guardare diversi aspetti della nostra vita. Intanto il grano e la zizzania che convivono in noi stessi. Come è presente il bene in noi, si fa spazio anche il male e, quanto spazio si prende il male, lo decidiamo noi stessi. Dipende da noi curare il grano, non far prevalere la zizzania. Ecco che la scelta di Cristo diventa quotidiana, scegliere ogni giorno la sua Parola che guidi le nostre azioni, le nostre parole, i nostri desideri. È un combattimento continuo, perché ci sarà sempre la zizzania ad intralciare il cammino. Saremo sempre tentati di scegliere il male, cioè il nostro egoismo, i nostri interessi e non quelli di Dio.  Tutto questo si riversa nelle nostre comunità, nelle parrocchie in cui viviamo. Se sapremo curare il buon seme con la nostra buona volontà e con l’aiuto del Signore, vedremo i buoni frutti che innanzitutto sgorgano dal nostro cuore, la serenità e la dedizione amorevole verso l’altro.

Signore Gesù, aiutaci a scegliere sempre il vero bene.

Dalla Regola non bollata [FF 57-58] Ora invece, da che abbiamo abbandonato il mondo, non abbiamo da fare altro che essere solleciti di seguire la volontà del Signore e piacere solo a Lui. Guardiamoci bene dall’essere la terra lungo la strada, o terra sassosa o invasa dalle spine.

 

La Parola del giorno