Il nostro “Oggi”

Il nostro “Oggi”

Lunedì XXII Settimana del Tempo Ordinario
1Cor 2,1-5   Sal 118   Lc 4,16-30
San Gregorio Magno, Memoria

Gesù è inviato dal Padre nello Spirito per annunciare la Buona notizia che Dio è vicino. Si fa piccolo per portare la gioia ai poveri, per annunciare la libertà, per prenderci per mano e camminare insieme sulla via della vita.
L’annuncio che risuona nella sinagoga di Nazaret è così bello che per la meraviglia nessuno parla, nessuno si muove. Tutti tengono lo sguardo fisso su chi ha parlato: Gesù!
Questa Parola è vera: si è compiuta allora e si compie in ogni “oggi” in cui trova qualcuno disposto ad ascoltarla. È questa la nostra parte nel mistero grande di Dio: rimanere in ascolto, non lasciarci ostacolare da ciò che pensiamo di sapere né dai nostri progetti che riguardano sempre il piccolo mondo che ci circonda.
Il Signore anche oggi, se siamo disposti ad obbedire alla Sua voce, ci dona una Parola, una Parola che vuole compiersi in noi, per il bene nostro e di tutti. Lasciamoci meravigliare e guidare da Lui, perché possiamo dire anche noi, come Gesù, “oggi si è compiuta questa Scrittura”.

Ecco l’opera del Signore: una meraviglia ai nostri occhi.
Questo è il giorno fatto dal Signore: rallegriamoci ed esultiamo in esso.

Dalla Leggenda dei tre Compagni [FF 1427] Un giorno, mentre ascoltava la Messa udì le istruzioni date da Cristo quando inviò i suoi discepoli a predicare: che cioè per strada non dovevano portare né oro né argento, né pane, né bastone, né calzature, né veste di ricambio […]. Allora, raggiante di gioia, esclamò: “Questo è ciò che bramo realizzare con tutte le mie forze!”. E fissando nella memoria quelle direttive, s’impegnò ad eseguirle lietamente.

 

La Parola del giorno