Il discepolo l’accolse con sé

Il discepolo l'accolse con sé

Sabato XXII Settimana del Tempo Ordinario
Eb 5,7-9    Sal 30    Gv 19,25-27
Beata Vergine Maria Addolorata, Memoria

 La Vergine Maria ha generato Cristo per opera dello Spirito santo, lo ha offerto al mondo, lo ha accompagnato con amore, rimanendo coraggiosamente presso la sua Croce, ha atteso con forza la sua risurrezione. Così la Madre fa anche con noi: ci sta vicino e ci accompagna verso la vita vera. “Ecco tuo figlio” le dice Gesù affidandole Giovanni. Ma lei accoglie e genera ogni figlio di Dio, lo fa con ognuno di noi, conducendoci passo dopo passo all’incontro col Figlio Gesù. “Ecco tua madre”. Come Giovanni accolse con sé Maria, anche noi prendiamola a casa nostra, accogliamola nelle nostre giornate, nei nostri pensieri, ”facciamola entrare di più nei nostri affari”, come diceva il Vescovo don Tonino Bello. La sua vicinanza non può che condurci ad incontrare il Figlio, non può che aiutarci a comprendere la volontà del Padre, non può che rafforzarci nella quotidiana lotta per il bene. Perché “il suo sguardo pulitissimo brucia tutte le radici del peccato, della colpa e della cupidigia”.  

Maria, Madre nostra, insegnaci a stare coraggiosamente ai piedi della Croce, senza vacillare, protesi come te verso il Figlio tuo e Signore nostro.

 

Dalla Leggenda Maggiore di San Bonaventura [FF 1165] Francesco circondava di indicibile amore la Madre del Signore Gesù, per il fatto che ha reso nostro fratello il Signore della Maestà e ci ha ottenuto la misericordia. In Lei, principalmente, dopo Cristo, riponeva la sua fiducia e, perciò, la costituì avvocata sua e dei suoi.

 

La Parola del giorno