Amore per l’eternità

Amore per l'eternità

Venerdì XXX Settimana del Tempo Ordinario
Gb 19,1.23-27        Sal 26        Rm 5,5-11      Gv 6,37-40
Commemorazione dei fedeli defunti, Messa I

Gesù risorto promette agli uomini che il suo amore vissuto fino all’estremo ci strappa dalla morte per farci arrivare alla comunione dei Santi.
Confidare nelle Sue parole: “Che io non perda nulla di quanto egli mi ha dato, ma che lo risusciti nell’ultimo giorno” ci consola nell’affrontare la paura della morte, evento che è per tutti e che lascia attoniti. Siamo necessariamente chiamati a prepararci alla morte contando sull’Amore, che ci fa morire a noi stessi. Siamo chiamati a custodire e fare continuamente memoria di tutto ciò che di eterno abbiamo visto e creduto. Possiamo così sperimentare la gioia che è eternità, già qui e ora.
Dobbiamo credere profondamente nell’amore divino perché ogni giorno possiamo vederne i segni, i segni del suo perdono, della sua pace! Gesù ci mostra la pienezza umana che si realizza e vive nell’amare … Non amare, invece, significa rimanere in preda della morte.

Signore, noi aspettiamo la tua venuta, aspettiamo di incontrarti impegnandoci a vivere l’amore che già oggi ci fa partecipi della vita eterna! Preghiamo per tutti i nostri cari defunti.

Dalle lettere di Santa Chiara ad Agnese di Boemia [FF 2901] L’amore di lui rende felici, la contemplazione ristora, la benignità ricolma. La soavità di lui pervade tutta l’anima, il ricordo brilla dolce nella memoria. Al suo profumo i morti risorgono e la gloriosa visione di lui formerà la felicità dei cittadini della Gerusalemme celeste.

 

La Parola del giorno