Videro e capirono

Videro e capirono

Sabato IV Settimana del Tempo Ordinario
Eb 13,15-17.20-21    Sal 22   Mc 6,30-34

Il Vangelo ci dà oggi l’occasione di riflettere su quale riposo cerchiamo, quando siamo stanchi. Gesù offre un’occasione di riposo ai suoi amici. Invita loro ad andare con lui in disparte, in un luogo deserto. Il riposo è stare in disparte dal vortice quotidiano, rimanendo insieme al Signore Gesù. Stando con Lui possiamo respirare, ritrovare il senso del nostro correre e, da lì, raccogliere energie nuove per ripartire. In altro modo si corre il rischio del perdere tempo, dell’evadere, anziché riposare, ritrovandosi spesso più stanchi di prima.
Il Vangelo ci dice che le molte persone, a piedi, raggiunsero quel luogo deserto. Videro e capirono. Capirono cosa? Capirono che Gesù è il pastore buono, che sempre si lascia disturbare, sempre si lascia trovare, e rinuncia volentieri al suo riposo per donarci la sua Parola. Per Lui infatti, molto prima del suo riposo, viene la compassione per chi lo cerca con cuore sincero.

“Signore, Tu ci hai fatti per te, e il nostro cuore non ha pace finché non riposa in Te. Che io ti cerchi invocandoti e ti invochi credendoti”. (Agostino, Le Confessioni, 1,1.5)

Dalle Ammonizioni [FF 165]
Beati i puri di cuore, poiché essi vedranno Dio.
Veramente puri di cuore sono coloro che disdegnano le cose terrene e cercano le cose celesti, e non cessano mai di adorare e vedere il Signore Dio, vivo e vero, con cuore e animo puro.

La Parola del giorno


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