Luce creativa

Giovedì XVIII Settimana del Tempo Ordinario
Dn 7,9-10.13-14   Sal 96   2Pt 1,16-19   Mt 17,1-9
Trasfigurazione del Signore

Oggi Pietro ci testimonia com’è bello stare con la luce di Gesù. Lo ascoltiamo dalle sue parole, sempre molto umane ed istintive, ma al tempo stesso “trasfigurate” dall’esperienza luminosa vissuta con il Signore. Se accogliamo l’invito a contemplare il volto di Gesù, anche noi veniamo coinvolti nella stessa luce: “Guardate a lui e sarete raggianti” ci ricorda il Salmo. Questa esperienza così alta è frutto della preghiera custodita giorno dopo giorno. Ci viene donata nella confidenza intessuta frequentemente con il Signore Gesù. Certo, scenderemo anche noi dal monte. Ma potremo custodire uno sguardo nuovo, che ci permette di cogliere la Sua presenza in tutto ciò che è umano e che ci circonda. È lo sguardo che dà stabilità e gioia alla nostra vita. Una luce creativa e sempre nuova, capace di aprirci all’Eterno, anche nelle piccole cose e nelle circostanze ordinarie.

Tu sei il Figlio di Dio, l’Amato. In Te il Padre ha posto il suo compiacimento. 

Dalle Lettere a sant’Agnese di Boemia  [FF 2862] Amandolo siete casta, toccandolo sarete più pura, lasciandovi possedere da lui sarete vergine; la sua potenza è più forte, la sua nobiltà più elevata, il suo aspetto più bello, il suo amore più soave e ogni suo favore più fine.