Dio conta le stelle e chiama ciascuna per nome

Mercoledì V Settimana del Tempo Ordinario
Gen 2,4b-9.16-17 Sal 103 Mc 7,14-23

Dio crea, dona purezza e onore ad ogni creatura, ad ognuna di esse dà un nome. Ma solo all’uomo dona tanta fiducia e dignità da affidarne la cura e la custodia. Nel vangelo Gesù ci ricorda quanto sia buona e pura la creazione: “nulla dal di fuori può rendere impuro l’uomo”. È invece nel cuore che si annidano i “propositi di male”. Come il Signore dava il nome ad ogni creatura, e questa “era cosa buona”, così qui dà il nome ad ogni bruttura del peccato, con estrema concretezza. Desidera metterci in guardia dal male e creare in noi un cuore umile e rinnovato. Accogliamo il suo insegnamento, impariamo anche noi a chiamare per nome i mali quando cercano di prendere forma nel nostro cuore. Lasciamoci raggiungere – a volte anche ferire – da questa Parola chiara e concreta che ha il potere di guarirci.

Crea in me o Dio un cuore puro, rinnova in me uno spirito saldo”.

Dalla Regola non bollata
Tutti amiamo con tutto il cuore, con tutta l’anima, con tutta la mente, con tutta la capacità e la fortezza, con tutta l’intelligenza, con tutte le forze, con tutto lo slancio, tutto l’affetto, tutti i sentimenti più profondi, tutti i desideri e la volontà il Signore Iddio, […] che ci ha creati, redenti, e ci salverà per sua sola misericordia; Lui che ogni bene fece e fa a noi miserevoli e miseri, putridi e fetidi, ingrati e cattivi.

La Parola del Giorno