Mercoledì   XVI  Settimana del Tempo Ordinario
Es 16,1-5.9-15 Sal 77 Mt 13,1-9
SS.Gioacchino e Anna, genitori della Beata Vergine Maria(m)

Poter ascoltare la Parola del Signore è un dono di cui non sempre ci rendiamo conto. Il Vangelo oggi ci ricorda questa ricchezza, che cresce nella misura in cui noi ascoltiamo. Chi ascolta ed accoglie la parola del Signore, sarà nell’abbondanza, riceverà maggiori grazie, avrà più luce per comprendere passo passo ciò che il Signore vorrà rivelargli. Ma chi non lo ascolta, non crede alle sue parole, perderà anche ciò che crede di avere, perderà anche ciò in cui ha creduto. Gesù ci invita a una risposta generosa perché la Parola porti frutto. E il frutto più bello sarà quello di essere sempre più introdotti nel mistero del regno di Dio, nella sua gioia, nel suo amore!

Signore Gesù donaci un “orecchio” attento, capace di ascoltare con cuore aperto e disponibile la tua Parola.

Dalla Vita Prima di Tommaso da Celano [FF 357]

Con somma cura e devozione si impegnava a compiere gli altri insegnamenti uditi. Egli infatti non era stato un ascoltatore sordo del Vangelo, ma, affidando a un encomiabile memoria tutto quello che ascoltava, cercava con ogni diligenza di eseguirlo alla lettera.

Parola del Giorno