Quale vantaggio dalla Pasqua? #2
⇒La Parola della II Domenica di Pasqua
Dentro la Parola
La pace! Gesù risorto porta la pace! Ma di quale pace si tratta? Gesù trova le porte chiuse, si mostra con le ferite e si trova in mezzo a discepoli increduli. Che vantaggio dà una pace che non toglie i limiti, non cancella le ferite, non impedisce l’incredulità? Il vantaggio di ricevere, gustare, provare e portare pace nel limite, nella chiusura dell’altro (o di me stesso!). Il vantaggio di poter stare in piedi e in pace con le mie ferite e quelle del mondo, di ricevere un augurio di pace anche nella mia incredulità… una pace che non ha barriere non perché le annulla, ma perché è un dono che ricevo da Qualcuno capace di prendermi per mano e farmele attraversare.
L’esperienza di san Francesco
[Fonti Francescane 110]
Quando ero nei peccati mi sembrava cosa troppo amara vedere i lebbrosi, e il Signore stesso mi condusse tra loro e usai con essi misericordia. E allontanandomi da loro, ciò che mi sembrava amaro mi fu cambiato in dolcezza di animo e di corpo.
Per pregare
Signore, supera le mie chiusure e incredulità e fammi gustare la pace che non annulla le barriere ma le sa attraversare.
Un libro: Mio fratello rincorre i dinosauri di Giacomo Mazzariol




















