Gio 3,1-10 Sal 129 Lc 10,38-42
Beata Maria Vergine del Rosario
“Maria ha scelto la parte migliore” (Lc 10,42)
Il racconto di Marta e Maria sembra sostenere la contrapposizione tra chi si dedica all’ascolto la Parola e chi all’azione, tra chi sceglie una vita più contemplativa o spirituale, e chi si dedica alle cose che sono da fare. La prima lettura, che mostra la reazione dei niniviti alla predicazione di Giona, ci pone davanti un grande fermento: tutti, grandi e piccoli, poveri e ricchi, perfino gli animali, si danno da fare per cambiare direzione, per convertirsi e invocare il Signore.
Non si tratta forse di contrapporre l’azione all’ascolto, quanto piuttosto di riconoscere cosa muove il nostro agire. È ciò che ci spinge a fare la differenza tra “affanno e agitazione” e il gusto della parte migliore.
Dalla Vita Prima di Tommaso da Celano [FF 357]
Egli infatti non era mai stato un ascoltatore sordo del Vangelo, ma, affidando ad una encomiabile memoria tutto quello che ascoltava, cercava con ogni diligenza di eseguirlo alla lettera.


















