Dn 7,15-27 Dn 3, 82-87 Lc 21,34-36
Tutti i Santi dell’Ordine Serafico, Festa
“Genti tutte, lodate il Signore, popoli tutti, cantate la sua lode,
perché forte è il suo amore per noi” (Sal 116,1-2)
Nell’ultimo giorno dell’anno liturgico, il Vangelo ci presenta Gesù che ancora una volta rimette al centro l’essenziale: stare nella relazione con Dio. Vegliate in ogni momento pregando. La preghiera è qualcosa di intimo e personale, ma per tutti è relazione con il Signore. Vegliare in ogni momento pregando è imparare a vivere ogni tempo, ogni situazione, ogni relazione, illuminata dalla luce della Parola di Dio e dalla relazione con Lui.
La preghiera alimenta e rende presente la relazione con il Signore. La Sua presenza dona consolazione, luce per le scelte, forza per vincere dissipazioni, ubriachezze e affanni della vita. L’esercizio quotidiano della preghiera aiuta concretamente a riconoscere il Signore che abita la nostra storia, ci insegna ad attenderLo sempre, alimentando il desiderio quando non lo riconosciamo, e ci prepara, giorno per giorno, all’incontro definitivo con Lui.
Dalla Parafrasi del Padre nostro [FF 270]
Sia fatta la tua volontà , come in cielo così in terra: affinché ti amiamo con tutto il cuore, sempre pensando te; con tutta l’anima, sempre desiderando te; con tutta la mente, indirizzando a te tutte le nostre intenzioni e in ogni cosa cercando il tuo onore; e con tutte le nostre forze, spendendo tutte le nostre energie e i sensi dell’anima e del corpo in offerta di lode al tuo amore e non per altro.



















