“Colui infatti che Dio ha mandato dice le parole di Dio: senza misura egli dà lo Spirito” (Gv 3,34)
Se si fossero venduti i 300 grammi di olio di nardo con il ricavato si sarebbe potuta sfamare una famiglia media per un anno intero. Un segno d’amore sproporzionato quello di Maria. In brani paralleli si dice che ella rompe il vaso che contiene il profumo, segno di una scelta irreversibile.
Un gesto sovrabbondante e definitivo che richiama i gesti di Gesù che ripercorreremo in questa Santa settimana. Prima nei segni dell’ultima cena, con la lavanda dei piedi e il pane spezzato, e poi con il dono fino alla fine portato a compimento sulla Croce, Gesù si dona tutto. Perché tanto spreco? Non si poteva trovare un modo più “conveniente”?
I gesti di Maria insegnano che solo amando si può comprendere questa “misura senza misura”. Come il profumo che non si vede ma riempie del suo aroma tutta la casa.
Dalle Laudi e Preghiere [FF 277]
Rapisca , ti prego, o Signore,
l’ardente e dolce forza del tuo amore
la mente mia da tutte le cose che sono sotto il cielo,
perché io muoia per amore dell’amor tuo,
come tu ti sei degnato di morire
per amore dell’amor mio.


















