2Re 19,9-11.14-21.31-35.36 Sal 47 Mt 7,6.12-14
“O Dio, meditiamo il tuo amore dentro il tuo tempio. Di giustizia è piena la tua destra” (Sal 47)
L’immagine della porta stretta può suscitare l’idea che la strada del bene sia disseminata solo di fatiche e pericoli. Questo non la rende attraente… né molto frequentata! Nel Libro dei Re, vediamo Ezechia terrorizzato dal re di Assiria: questi lo minaccia, ricordandogli lo sterminio toccato a tutti i popoli. Ma Ezechia non si lascia intimorire da questa preoccupazione. Sceglie di non affrontarla da solo, non si chiude in sé stesso, ma la porta davanti al Signore. Nel tempio apre la lettera, apre il suo cuore, certo di non restare senza risposta. La porta esigente del Regno non si attraversa dimostrando la propria forza, ma affidandosi sinceramente alla potenza di Dio. Allora sarà il Signore a combattere per noi, perché la sua destra è piena di giustizia.
Dalla Leggenda Maggiore di San Bonaventura [FF 1239]
Nell’anno ventesimo della sua conversione, chiese che lo portassero a Santa Maria della Porziuncola, per rendere a Dio lo spirito della vita, là dove aveva ricevuto lo spirito della grazia […]. E disse ai frati: «Io ho fatto la mia parte; la vostra, Cristo ve la insegni».



















