Presenza discreta e vigorosa

Presenza discreta e vigorosa

Giovedì XXXII Settimana del Tempo ordinario
Sap 7,22-8,1   Sal 118   Lc 17,20-25
Santi Nicola Taveliĉ e compagni

Nella sapienza c’è uno spirito intelligente, santo, unico, molteplice, sottile, agile, penetrante, senza macchia, schietto, inoffensivo, amante del bene, pronto, libero, benefico, amico dell’uomo, stabile, sicuro, tranquillo… Una discrezione talmente bella che vale la pena soffermarsi a meditarla. Sono parole che dicono i comportamenti, le azioni e gli effetti dello Spirito santo. Ciascuno di noi li può riconoscere nella sua vita. Sono i modi di essere del Signore, uno specchio senza macchia dell’attività di Dio. Ma è anche uno specchio per rivedere la propria vita interiore, verificare il cammino e fare passi di conversione. Gesù è Lui stesso la sapienza. Così come Gesù è Lui stesso il regno. In entrambe queste manifestazioni, non si impone a noi, non viene in modo da attirare l’attenzione. Tuttavia agisce potentemente e si manifesta con vigore nella nostra vita, non appena ci apriamo e ci mettiamo in gioco con Lui. Ce ne accorgiamo dai frutti!

Signore, la tua rivelazione illumina, dona intelligenza ai semplici.

Dalle Ammonizioni [FF 156]
Sono vivificati dallo spirito della divina Scrittura coloro che ogni scienza che sanno e desiderano sapere, non l’attribuiscono al proprio io, ma la restituiscono con la parola e con l’esempio all’altissimo Signore Dio, al quale appartiene ogni bene.

La PAROLA del GIORNO