Mercoledì XXVIII Settimana del Tempo Ordinario
Gal 5,18-25 Sal 1 Lc 11,42-46
Cos’è questa “carne” di cui parla l’apostolo? È quando la vita è bloccata su un piano esclusivamente “orizzontale”, quando è guidata dall’istinto. Oggi invochiamo con fede lo Spirito Santo, soprattutto quando ci scontriamo con la nostra umanità malata che, in fondo, è la nostra incapacità di amare. Lo Spirito libera il cuore, fa crescere in noi i sentimenti di una umanità guarita e redenta, piena di amore verso gli altri.
Padre, il tuo Spirito santo ci guarisca, ci doni libertà, maggiore consapevolezza di noi stessi, gioia della vita e delle relazioni con gli altri.
Dalle Laudi e Preghiere [FF 276]
O alto e glorioso Dio, illumina le tenebre de lo core mio. E damme fede diritta, speranza certa e carità perfetta, senno e cognoscimento, Signore, che faccia lo tuo santo e verace comandamento. Amen.



















