Sir 17,1-13 Sal 103 Mc 10,13-16
“A chi è come loro infatti appartiene il regno di Dio” (Mc 10,14)
L’immagine dei bambini evoca innocenza, purezza, semplicità… ma non è questo che sottolinea Gesù nel dire “a chi è come loro appartiene il Regno di Dio”. Piuttosto invita a guardare alla situazione concreta che vivono i bambini. Essi sono coloro che dipendono in tutto dai genitori e a loro ricorrono in ogni occasione: per condividere una gioia, per ricevere aiuto, per trovare riposo. Come un bambino ripone piena fiducia nella mamma e nel papà, così Gesù invita ad abbandonarsi fiduciosamente nelle mani del Padre e con affetto confidente gettare in Lui ogni preoccupazione. A chi vive con questa filiale fiducia appartiene il Regno dei cieli.
Dalla Leggenda di Santa Chiara vergine [FF 3201-3202]
Irrompendo un giorno il furore del nemico contro la città di Assisi […] i saraceni dilagarono presso San Damiano, nei confini del luogo, anzi dentro il chiostro stesso delle vergini […]. Prostratasi [Chiara] in orazione al suo Cristo, tra le lacrime disse: «Permetterai, mio Signore, consegnare nelle mani di pagani le inermi tue ancelle che ho allevato nel tuo amore? Custodisci, Signore, te ne prego, queste tue serve, che io non posso nel presente frangente custodire». Subito dal propiziatorio della nuova grazia, una voce come di un fanciullino si udì: «Io vi custodirò sempre».



















