1Mac 6,1-13 Sal 9 Lc 20,27-40
Santa Cecilia, memoria
“Il mio bene è stare vicino a Dio; nel Signore Dio ho posto il mio rifugio” (Sal 73,28)
I sadducei interrogano Gesù con una domanda provocatoria, non cercano davvero una risposta perché presumono di conoscerla già. Gesù invece insegna che l’unico modo per comprendere il suo messaggio di salvezza è quello di mettersi in ascolto umile, e non cercare di leggere il mistero di Dio a partire dai propri schemi. La vita eterna non è una semplice prosecuzione di quella terrena. Gesù annuncia una vita nuova, in cui si vivrà in pienezza ciò che qui si è solo assaggiato: l’amore di Dio per ciascuno che rende tutti suoi figli. La risurrezione non sarà quindi un “semplice” ritornare in vita. Anche i legami umani allora saranno trasfigurati e vissuti alla maniera di Dio, che è comunione d’amore, libertà, dono.
Dalle Lodi di Dio altissimo [FF 261]
Tu sei trino e uno, Signore Dio degli dei,
Tu sei il bene, ogni bene, il sommo bene,
Signore Dio vivo e vero.
Tu sei amore e carità, Tu sei sapienza,
Tu sei umiltà, Tu sei pazienza,
Tu sei bellezza, Tu sei sicurezza, Tu sei quiete […].
Tu sei la nostra vita eterna.



















