Os 10,1-3.7-8.12 Sal 104 Mt 10,1-7
“Seminate per voi secondo giustizia e mieterete secondo bontà; dissodatevi un campo nuovo, perché è tempo di cercare il Signore” (Os 10,12)
Gesù dà ai discepoli il potere sugli spiriti impuri e su ogni infermità. La loro esperienza di sequela è solo all’inizio… Vedranno Gesù camminare tra la gente, avvicinarsi al dolore, combattere il male. Lo sentiranno annunciare il regno, esortare al perdono, dialogare con il Padre suo. Ognuno di loro imparerà a conoscere la bontà di Gesù, la sua forza. S’imbatteranno anche nei propri egoismi e miserie… Il potere di cui i discepoli sono investiti, non è una magia. Avranno bisogno di stare con il Signore, affinché questo potere ricevuto si esprima in pienezza e porti frutto. Comprenderanno tutta la responsabilità e la bellezza di questo dono, solo mettendo ogni giorno i piedi sulle orme del Maestro.
Dalla Vita seconda di Tommaso da Celano [FF 601]
[Bernardo e Francesco] leggono: “Chi vuol venire dietro a me, rinneghi sé stesso”. Senza indugio Bernardo eseguì tutto e non tralasciò neppure un iota. Molti altri, in breve tempo, si liberarono dalle mordacissime cure del mondo e, sotto la guida di Francesco, ritornarono all’infinito bene nella patria vera. Ma sarebbe troppo lungo dire come ciascuno abbia raggiunto il premio della chiamata divina.



















