Gal 3,7-14 Sal 110 Lc 11,15-26
Giovanni disse: “Io vi battezzo con acqua; ma viene colui che è più forte di me, a cui non sono degno di slegare i lacci dei sandali. Egli vi battezzerà in Spirito Santo e fuoco” (Lc 3,16)
La lotta fra Dio e il male è qui presentata attraverso un’immagine: un uomo forte e ben armato, Satana con le sue armi, contrapposto ad altro più forte di lui che lo vince, Gesù. Il riferimento finale alla casa spazzata e adorna, è un monito sul pericolo della tiepidezza. Quando lo spirito impuro esce dall’uomo, non è tutto magicamente risolto. Anzi, è proprio lì che comincia una battaglia molto seria. Se non c’è una radicale e profonda adesione a Gesù, l’ultima condizione diventa peggiore della prima. Ecco perché è importante impegnarsi radicalmente a raccogliere con Gesù (cfr. 23). Cos’è questa casa vuota? È quando si vive con l’illusione di bastare a sé stessi, senza troppo disturbo. Un atteggiamento ancora a favore del male, che ci vuole così, un po’ superficiali, centrati su noi stessi. Rinnoviamo oggi il proposito di lasciare che Gesù ci trasformi, ci santifichi, diventi il Signore della nostra casa attraverso la sua Parola e il suo amore.
Dalle Ammonizioni [FF 177]
Dove è amore e sapienza, ivi non è timore né ignoranza.
Dove è pazienza e umiltà, ivi non è ira né turbamento.
Dove è povertà con letizia, ivi non è cupidigia né avarizia.
Dove è quiete e meditazione, ivi non è affanno né dissipazione.
Dove è il timore del Signore a custodire la sua casa, ivi il nemico non può trovare via d’entrata.
Dove è misericordia e discrezione, ivi non è superfluità né durezza.


















