Gb 19,21-27 Sal 26 Lc 10,1-12
Santa Teresa di Gesù Bambino, memoria
Il vangelo di oggi e la memoria di Santa Teresa ci parlano di quanto l’uomo abbia bisogno di pace nella propria vita. Non a caso Gesù manda i suoi discepoli ad annunciarla con la loro stessa persona. Non hanno nulla, e Gesù dona loro la coscienza che le persone non hanno bisogno di cose, ma proprio di pace. Eppure l’uomo spesso la rifiuta, quando se ne allontana con le proprie complicazioni. Tante volte preferisce affermare sé stesso e le proprie ragioni, piuttosto che cercare il dialogo e la pace vera. Santa Teresa oggi ci ricorda l’importanza di essere semplici, essenziali, per essere persone di pace. Ci sollecita e ci incoraggia la Parola: sappiamo che il nostro redentore è vivo e sempre da lui possiamo tornare per riposare, trovare conforto e cura per le nostre debolezze. Il Signore è vicino e ci dona la pace, lui la vuole decisamente, sempre pronto a ripartire con noi.
Dalla vita Prima di Tommaso da Celano [FF 360.363]
(…) Frate Bernardo, raccogliendo il messaggio di pace, corse celermente al seguito del Santo di Dio per guadagnarsi il regno dei Cieli. (…) Lo vedeva passare le notti in preghiera, dormire pochissimo e lodare il Signore e la gloriosa Vergine Madre sua, e, pieno di ammirazione pensava: “Veramente quest’uomo è un uomo di Dio!” (…) Il beato padre Francesco, ricolmo ogni giorno più della grazia dello Spirito Santo, si adoperava a formare con grande diligenza e amore i suoi nuovi figli, insegnando loro, con princìpi nuovi, a camminare rettamente e con passo fermo sulla via della santa povertà e della beata semplicità.



















