Che bella la pazienza

Martedì IV Settimana del Tempo Ordinario
Ml 3,1-4   Sal 23   Eb 2,14-18 Lc 2,22-40
Presentazione del Signore, festa

La nostra vita è fatta per l’incontro, per la festa. È anche fatta per la pazienza: Simeone ed Anna sono l’espressione di tutto questo.
Ci sono momenti in cui il Signore sembra essere proprio vicino, quasi da poterlo toccare, e momenti in cui il Signore fa pazientare.
Ma dobbiamo riconoscere che anche noi facciamo pazientare il Signore! Sappiamo che lui ne ha da vendere: aspetta i tempi giusti per noi; aspetta che la nostra testardaggine lasci il posto al tendergli la mano; ci incontra lì dove noi non immagineremmo di poterlo incontrare; perdona la ripetizione dei peccati di sempre…
La festa della Presentazione di Gesù è un invito a ricordarci l’incontro con il Signore è anche l’incontro di una pazienza che si fa carne nella mediazione dei nostri fratelli e sorelle. Ci conceda il Padre di riconoscere la sua pazienza e di saperla donare.

Tu sei la mia attesa Signore.  Tu sei pazienza benedetta.

Dalle Ammonizioni [FF 162] Beati i pacifici, perché saranno chiamati figli di Dio (Mt 5,9). Il servo di Dio non può conoscere quanta pazienza e umiltà abbia in sé finché gli si dà soddisfazione. Quando invece verrà il tempo in cui quelli che gli dovrebbero dare soddisfazione gli si mettono contro, quanta pazienza e umiltà ha in questo caso, tanta ne ha e non più.

La Parola del Giorno