San Pio da Pietrelcina, sacerdote
“Il Signore nostro Gesù Cristo, da ricco che era, si è fatto povero per voi, perché voi diventaste ricchi per mezzo della sua povertà” (2Cor 8,9)
L’autore del libro dei Proverbi ha due intenzioni chiare da chiedere a Dio: tenere lontano da lui falsità e menzogna, e preservarlo dalla povertà come dalla ricchezza. Teme infatti che, una volta sazio, possa dire: «Chi è il Signore?» (Pr 30,9). Quest’uomo ha capito che legare il cuore alle cose e a sé stessi, porta pian piano a dimenticare Dio, unica fonte di vita e di ogni ricchezza, datore di bene. Allora, preferisce avere il giusto: “fammi avere il mio pezzo di pane”, purché il suo cuore custodisca gratitudine e umiltà. Gesù, inviando i dodici nel mondo, li esorta a portare con loro un bagaglio leggero. Parla certo di un equipaggio materiale, ma anche e soprattutto di un bagaglio interiore. Ciascuno di noi, guardando al proprio bagaglio, cosa vi trova? Oggi siamo invitati a camminare leggeri, liberi da noi stessi e ricchi di fiducia in Dio.
Dalle Laudi e Preghiere [FF 261]
Tu sei il bene, ogni bene, il sommo bene,
Signore Dio vivo e vero (…)
Tu sei tutto, ricchezza nostra a sufficienza.



















