Lunedì XIX Settimana del Tempo Ordinario
Os 2,16b.17b.21-22 Sal 45 Mt 25,1-13
Santa Teresa Benedetta della Croce, vergine e martire, patrona d’Europa – Festa
Il Signore con noi prende l’iniziativa: conduce, parla e fa. Se noi scegliamo di rispondere, conosceremo il suo amore fedele. Il Vangelo ci dice che per cogliere questa Sua venuta e essere pronti a rispondere, occorre vigilare. Vigilare è attendere nella certezza che il Signore verrà, che si farà vedere e incontrare. Se so di attendere qualcuno che certo arriverà, mi preparo, dentro e fuori, per non perdere l’occasione, perché non manchi nulla. Se desidero l’incontro, farò tutto quello che posso perché nulla si metta in mezzo, nulla lo ritardi. È questa la saggezza delle cinque vergini: essere certe della fedeltà dello sposo, essere certe che lui verrà. E comportarsi secondo questa speranza e questo desiderio. È l’amore del Signore che ci attrae e ci muove. Se ci lasciamo condurre, ascoltando la voce buona che parla dentro di noi e ci indica come e dove possiamo amare, lo conosceremo, faremo esperienza concreta e reale del Suo amore che ci rende capaci di amare.
Ascolta, figlia, guarda, porgi l’orecchio: È lui il tuo signore: rendigli omaggio.
Dal Testamento di San Francesco [FF 110-111]
Quando ero nei peccati mi sembrava cosa troppo amara vedere i lebbrosi, e il Signore stesso mi condusse tra loro e usai con essi misericordia. E allontanandomi da loro, ciò che mi sembrava amaro mi fu cambiato in dolcezza di animo e di corpo […]. E dopo che il Signore mi dette dei fratelli, nessuno mi mostrava che cosa dovessi fare, ma lo stesso Altissimo mi rivelò che dovevo vivere secondo la forma del santo Vangelo.



















