È vivo!

È vivo!

Lunedì XXXI Settimana del Tempo Ordinario
Gb 19,1.23-27 Sal 26 Rm 5,5-11 Gv 6,37-40
Commemorazione di tutti i fedeli defunti

«Nei riti funebri la Chiesa celebra con fede il mistero pasquale, nella certezza che quanti sono diventati con il battesimo membri del Cristo crocifisso e risorto, attraverso la morte, passano con lui alla vita senza fine» (cf. Rito delle esequie, 1). Oggi ricordiamo i nostri fratelli e sorelle defunti. Questo però non è un giorno solo di dolore. Perché noi sappiamo che il nostro redentore è vivo! I nostri occhi lo contempleranno. Questa è la fede certa che ha abitato il cuore dei Santi che ieri abbiamo festeggiato. Questo è il nucleo più profondo e prezioso della nostra fede: noi sappiamo che Cristo è morto per noi, perché noi potessimo attraversare la morte e risorgere a vita nuova con Lui. La nostra vita e quella dei nostri cari non è destinata a perdersi nel nulla! Gesù ce lo ha detto: Questa è la volontà di colui che mi ha mandato: che io non perda nulla di quanto egli mi ha dato, ma che lo risusciti nell’ultimo giorno.

Ti preghiamo per i nostri cari defunti, o Signore, perché possano contemplare in pienezza il tuo volto. E, attraverso la loro intercessione, ti chiediamo di sostenere con la luce della fede tutti coloro che sono nel dolore

Dalle Lettere di Santa Chiara ad Agnese di Boemia [FF 2901]

L’amore di lui rende felici, la contemplazione ristora, la benignità ricolma. La soavità di lui pervade tutta l’anima, il ricordo brilla dolce nella memoria. Al suo profumo i morti risorgono e la gloriosa visione di lui formerà la felicità dei cittadini della Gerusalemme celeste.

Parola del Giorno